Dichiarazione dei redditi 2018 : le scadenze .

Dichiarazione dei redditi 2018 : le scadenze .

Dichiarazione dei redditi 2018: cambia la scadenza sia per presentare il modello 730 che per l’ex modello Unico. Istruzioni principali e le novità.

Le novità principali che riguardano sia la dichiarazione dei redditi modello 730, che il modello Redditi PF, SC, SP e ENC riguardano le scadenze per l’invio telematico.

Per lavoratori dipendenti e pensionati che fanno la dichiarazione annuale con il modello 730/2018 la scadenza è quella del 23 luglio 2018 per tutti, anche per chi si avvale della consulenza fiscale di CAF o intermediari.

Il modello Redditi 2018, invece, dovrà esser presentato entro la scadenza del 31 ottobre: la Legge di Bilancio 2018 ha modificato il calendario degli adempimenti fiscali dell’anno per evitare che la dichiarazione dei redditi si sovrapponesse con le altre importanti scadenze del periodo.

Di seguito il riepilogo delle scadenze e le istruzioni per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2018.

Scadenza dichiarazione dei redditi 2018

Di seguito una tabella con le scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2018:

Dichiarazione dei redditi Scadenza
Modello 730 precompilato dal 15 aprile 2018 sarà possibile visualizzarlo e modificarlo. La scadenza per l’invio è fissata al 23 luglio 2018
Modello 730 ordinario 23 luglio 2018 anche se presentato tramite CAF o intermediari
Modello 730 tramite sostituto d’imposta 9 luglio 2018 (la scadenza ordinaria del 7 luglio cade di sabato)
Modello Redditi PF, SP, SC, ENC 31 ottobre 2018

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2018

Tutti i contribuenti che nel corso del 2017 hanno percepito redditi da lavoro autonomo, da pensione o da lavoro dipendente e sono fiscalmente residenti in Italia sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi nel 2018.

Con la dichiarazione dei redditi il contribuente è tenuto a dichiarare tutti i redditi percepiti nel periodo d’imposta precedente al fine dell’attribuzione delle imposte da pagare al Fisco, così come disposto dall’articolo 2 della legge n. 622/72, il Tuir.

La dichiarazione dei redditi delle persone fisiche può essere presentata con modello 730/2018 o con il modello Redditi PF 2018, meglio conosciuto come modello Unico; non cambiano soltanto le scadenze, come abbiamo visto precedentemente, ma anche le istruzioni e le regole di compilazione.

Modello 730/2018

Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi 2018 per le persone fisiche titolari di redditi da lavoro dipendente e dai pensionati.

Secondo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, presentano la dichiarazione dei redditi con modello 730 i titolari delle seguenti tipologie di reddito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo senza partita Iva (come prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  • redditi diversi (es. di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

A partire dal 15 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato con alcuni dei dati relativi a spese detraibili o deducibili, come le spese mediche, quelle per la frequenza del nido e via di seguito.

La dichiarazione dei redditi con modello 730 può essere presentata anche dai soggetti senza sostituto d’imposta.

In questo caso bisognerà presentate la dichiarazione dei redditi presso un Caf o un professionista abilitato e nel quadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

Modello Redditi PF 2018

Dovranno, invece, presentare la dichiarazione dei redditi 2018 con il modello Redditi PF i contribuenti che nel corso del 2017 sono stati titolari di:

  • redditi d’impresa;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali è necessaria la partita Iva;
  • redditi diversi non dichiarabili con modello 730;
  • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni: Iva, Irap, Modello 770;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Anche i contribuenti che utilizzano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi potrebbero avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Redditi PF (come il quadro RW – Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe)

In questo caso la dichiarazione dei redditi deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tranne che per i contribuenti ammessi all’invio cartaceo presso gli uffici postali entro la scadenza del 30 giugno 2018, ovvero:

  • modello Redditi 2017 per conto di contribuenti deceduti;
  • contribuenti tenuti a presentare dichiarazione dei redditi con modello 730 ma che non possono presentarlo;
  • dichiarare redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Unico (RM, RT, RW).