Dimissioni

Dimissioni

A seguito delle riforme introdotte con il “Jobs Act”, a partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche. Obiettivo di questa importante novità è contrastare il fenomeno delle “dimissioni in bianco”, una pratica molto diffusa che sino ad oggi ha penalizzato i lavoratori più deboli.

Il lavoratore può rivolgersi ad un intermediario abilitato (Patronato, organizzazione sindacale) che avrà il compito di compilare i dati e inviarli al Ministero del Lavoro. Il modulo risultante sarà caratterizzato da due informazioni identificative: la data di trasmissione (Marca temporale) e un codice identificativo coerente con la data. Il lavoratore ha sempre la possibilità di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale entro 7 giorni successivi alla comunicazione.

Restano fuori, dal campo di applicazione della presente norma, i rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, il lavoro domestico, le dimissioni e la risoluzione consensuale disposta nelle sedi conciliative indicate nell’art. 2113 c.c., 4° comma e nelle Commissioni di certificazione.

Che documenti devo portare?

  • Documento e codice fiscale
  • Lettera di assunzione e ultima busta paga
  • Indirizzo PEC del datore di lavoro o almeno P. IVA / Codice Fiscale
  • Lettera di dimissioni

A questo link è possibile trovare l’elenco delle FAQ predisposto dal Ministero del Lavoro.