Calcolo IUC – IMU e TASI

Calcolo IUC – IMU e TASI

Cos’è la IUC

L’Imposta unica comunale (IUC) congloba in sé tre componenti che non si escludono ma si sommano fra loro: l’IMU (Imposta Municipale Unica), la TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili), la TARI (Tassa sui Rifiuti). Per il calcolo di IMU e TASI può rivolgerti al CAF di Colleverde, che preparerà per te gli F24 di pagamento e provvederà a sanare mancati pagamenti pregressi grazie al ravvedimento operoso.

L’IMU

Deve essere pagata dai possessori degli immobili quando il possesso deriva loro da un diritto reale (proprietà, diritto di abitazione e/o diritto d’uso). Ai fini IMU è assimilato ad un diritto reale l’uso dell’ex casa coniugale concesso dal giudice al coniuge separato e/o divorziato, a condizione che questi vi dimori abitualmente e abbia in essa la sua residenza. Dal 2014 non pagano l’IMU l’abitazione principale e le relative pertinenze.

Dal 2016, a base imponibile è ridotta del 50% solo se ricorrono tutte le seguenti condizioni:

  • l’ immobile è dato in uso a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori o figli)
  • il contratto di comodato è stato regolarmente registrato
  • i proprietari risiedono in una abitazione di proprietà sita nello stesso comune e non possiedano altri immobili in Italia

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 431/1998, l’imposta è ridotta del 25%.

L’IMU si paga in un’unica soluzione entro il 16 giugno oppure, in alternativa, in due rate di eguale importo con scadenza rispettivamente al 16 giugno e al 16 dicembre.

 La TASI

Deve essere pagata sia il proprietario che il detentore dell’immobile, secondo aliquote e quote di ripartizione stabilite da ogni comune. Dal 2016, la TASI non è più dovuta sulle abitazioni principali e relative pertinenze. Nel caso di immobili dati in uso a familiari o locati, quando il soggetto che detiene l’immobile lo utilizza come abitazione principale, la TASI è dovuta solo dal possessore o dall’inquilino.

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 431/1998, l’imposta è ridotta del 25%.

La TASI si paga in un’unica soluzione entro il 16 giugno oppure, in alternativa, in due rate di eguale importo con scadenza rispettivamente al 16 giugno e al 16 dicembre.