ISEE – Indicatore Situazione Economica Equivalente

ISEE – Indicatore Situazione Economica Equivalente

Che cos’è l’ISEE

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, utile per la richiesta di prestazioni sociali agevolate e/o di pubblica utilità. In sostanza, è un valore che rappresenta sinteticamente la situazione economica di un nucleo familiare, calcolato a partire da una serie di elementi quali: la composizione del nucleo familiare; i redditi e il patrimonio, mobiliare e immobiliare, dei componenti del nucleo; la presenza di situazioni che determinano uno “sconto” nel valore finale (es. disabilità, nuclei numerosi con minori, stato di disoccupazione, ecc.).

Per cosa serve il modello ISEE

Sono interessati all’ISEE tutti i cittadini che hanno la necessità di richiedere prestazioni per servizi sociali o assistenziali a domanda individuale, che prevedono una compartecipazione alla spesa, e intendono ottenere particolari condizioni agevolate, facilitazioni o sconti.
Il cittadino potrà così accedere a “prestazioni o servizi sociali o assistenziali o servizi di pubblica utilità” come ad esempio:
  • assegno per il nucleo familiare con tre figli minori
  • assegno di maternità
  • asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia
  • prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, ecc.)
  • agevolazioni per tasse universitarie
  • prestazioni del diritto allo studio universitario
  • servizi socio sanitari domiciliari, diurni, residenziali, ecc.
  • agevolazioni per servizi di pubblica utilità (es. tariffe agevolare Telecom, Enel, ecc.).

 

DOCUMENTI NECESSARI

  • Documento d’identità e codice fiscale del dichiarante, codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Per gli inquilini, contratto di locazione registrato
  • Invalidi e portatori di handicap:  Certificazione che attesti lo stato di handicap, indicante la denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, il numero del documento e la data del rilascio. Eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno 2016) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi 2015)
  • Redditi anno 2015:  Dichiarazione dei redditi (730, Unico) o CUD del 2016 (redditi 2015). Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, percepiti nel 2015
  • Patrimonio mobiliare a tutto il 2016:  Conti correnti bancari e postali, libretti di deposito, carte prepagate con IBAN: saldo al 31/12/2016, giacenza media annua per il 2016, numero di conto corrente, codice fiscale o p. iva della banca o delle Poste, data di apertura e chiusura rapporto. Titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio, carte prepagate senza IBAN: documentazione attestante il valore, numero rapporto, codice fiscale o p. iva dell’operatore finanziario, data di apertura e chiusura rapporto. Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti, certificato da un professionista abilitato
  • Patrimonio immobiliare a tutto il 2016 Visure catastali, atti di compravendita, successione, donazione (solo per le richieste di prestazioni socio-sanitarie residenziali) di immobili di proprietà. Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.
  • Targa o estremi di registrazione di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata pari o superiore ai 500 cc, navi e imbarcazioni da diporto, di proprietà alla data di presentazione della DSU.

ATTENZIONE: la documentazione relativa a redditi, patrimonio mobiliare e immobiliare e veicoli, va presentata per ogni componente del nucleo familiare.