Quattordicesima pensione: breve guida 2018

Quattordicesima pensione: breve guida 2018

Quattordicesima pensionati: quando spetta, il calcolo, gli importi e la data di pagamento.

Nel caso in cui si rientri in determinati requisiti, la quattordicesima spetta anche ai pensionati e scatta in maniera automatica, senza che il beneficiario presenti richiesta all’INPS. Si tratta dell’importo aggiuntivo, rispetto alle consuete mensilità della pensione, che spetta per legge in presenza di determinati requisiti reddituali ed anagrafici, e solitamente viene erogato effettuato d’ufficio dall’Istituto nel mese di luglio, al pari di quanto avviene per alcune categorie di lavoratori sulla base degli specifici CCNL.

Requisiti quattordicesima

Recentemente la quattordicesima è stata oggetto di modifiche normative, che hanno comportato un aumento dell’importo spettante ed un’estensione della platea di beneficiari. Ora, per effetto della Legge di Bilancio 2017, per avere diritto alla quattordicesima, i pensionati devono rispettare i seguenti requisiti reddituali e anagrafici:

  • almeno 64 anni di età;
  • reddito complessivo individuale fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ovvero fino a 13.192,92 euro.

In presenza di tali requisiti, la quattordicesima spetta a tutti i pensionati appartenenti ad una delle gestioni dell’AGO o sostitutive, esclusive ed esonerative, ovvero ai percettori di una pensione di anzianitàvecchiaiainvalidità o anticipata, nonché di reversibilità.

Essendo corrisposta nel periodo estivo, entro il 31 luglio, la quattordicesima viene riconosciuta, in presenza dei suddetti requisiti, per poi essere successivamente verificata sulla base dei redditi consuntivi. Per coloro che perfezionano i requisiti dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla rata di dicembre dell’anno di riferimento.

Quattordicesima: calcolo

Per quanto concerne l’importo della quattordicesima, a seguito delle modifiche alle modalità di calcolo dell’assegno, oggi vengono presi in considerazione i seguenti parametri:

  • reddito (se compreso entro 1,5 volte il trattamento minimo oppure tra 1,5 e 2 volte);
  • anni di contributi;
  • tipologia di pensionato (autonomo o dipendente).