Spese Farmaci e parafarmaci: detraibilità 2018

Spese Farmaci e parafarmaci: detraibilità 2018

Tipologie di medicinali che danno diritto alla detrazione al 19% nella dichiarazione dei redditi 2018 (anno d’imposta 2017) .Novità 730/2018

Le spese mediche, fra cui rientrano anche le spese per acquisto di medicinali, sono detraibili nella dichiarazione dei redditi 2017 al 19% per l’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro ma a certe condizioni.

Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate riguardanti la detrazione dei medicinali nelle dichiarazioni dei redditi 2017 indicano: “la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati

  • la natura,
  • la quantità dei prodotti acquistati
  • il codice alfanumerico posto sulla confezione del medicinale
  • il codice fiscale del destinatario

Limitatamente agli anni 2017 e 2018 sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali – AFMS ovvero

  • alimenti speciali per i malati metabolici congeniti;
  • alimenti speciali diabetici;
  • e tutti gli alimenti per chi ha una capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o determinate sostanze nutrienti o metaboliti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche e la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta.

Spese non detraibili

  • alimenti per lattanti.
  • alimenti speciali per celiaci.

Tali spese nel modello di dichiarazione dei redditi 730/2018 vanno indicati al rigoE1-Spese sanitarie. Per coloro che si avvalgono della dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, si precisa che tali spese non saranno presenti. Pertanto l’inserimento di tali oneri nella dichiarazione comporterà un’integrazione del modello da parte dei contribuenti.

Lo scontrino parlante deve indicare natura e qualità dei beni e questo rende più facile riconoscere se il bene sia detraibile o meno, infatti è sufficiente controllare la codifica. In farmacia è possibile comprare medicinali, parafarmaci e altri prodotti ma solo alcune di queste categorie sono deducibili.

Danno diritto alla detrazione le spese indicate nello scontrino con le seguenti diciture:

  • Farmaco, medicinale, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie riferite inequivocabilmente a farmaci. Queste indicazioni sullo scontrino danno diritto alla detrazione al 19%.
  • Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio): per motivi di privacy lo scontrino può indicare anche un unico codice Aic  anziché il nome specifico del farmaco che sarà rilevato mediante lettura ottica del codice a barre.
  • Omeopatici: i farmaci omeopatici sono considerati medicinali e a questi sono equiparati.
  • Ticket: questa dicitura c’è per i medicinali erogati unicamente dal servizio sanitario e pertanto da diritto alla detrazione.
  • Farmaco/medicinale preparazione galenica: le preparazioni galeniche sono i medicinali preparati in farmacia in base ad una prescrizione medica . Sono detraibili se è specificata la loro natura, per questo è necessaria l’indicazione farmaco/medicinale.
  • SOP-OTC: sono sigle utilizzate per i medicinali che non necessitano di prescrizione medica e sono suddivisi tra medicinali da banco o di automedicazione (OTC) e le restanti tipologie. Trattandosi di medicinali sono detraibili, 
  • Medicinali fitoterapici: sono medicinali che contengono esclusivamente come sostanze attive  sostanze vegetali o preparazioni vegetali.Non danno diritto alla detrazione le spese indicate nello scontrino con le seguenti diciture: 
    • Integratori alimentari:  In ragione della loro composizione, gli integratori si qualificano, infatti, come prodotti appartenenti all’area alimentare”, e per tale motivo non sono detraibili.
    • Parafarmaci: la spesa relativa all’acquisto di parafarmaci, siano essi prodotti fitoterapici, pomate colliri, ecc., non può essere equiparata a quella per medicinali.